Friday, March 07, 2008

Firenze aderisce al progetto One Laptop Per Child!


Oggi vorrei parlarvi di una bella iniziativa che si chiama One Laptop Per Child e di come la citta' di Firenze abbia deciso di aderire al progetto.
Ma che cos'e' sta storia del One Laptop Per Child? Vediamo un po' di che cosa si tratta. L'idea e' semplice nella sua genialita': creare un computer portatile dal costo ridottissimo da essere usato come strumento educativo nei paesi del terzo mondo (ma anche da noi...).
Questi portatili sono una cosa incredibile!
Io personalemente ne ho avuto uno fra le mani un po' di tempo fa' , grazie a un mio amico che ci lavorava su e vi assicuro che e' veramente ben fatto. Questi laptop sono piccoli e resistenti, pensati per essere trasportati avanti e indietro da bambini, pensate che rivoluzione: invece di portarsi dietro i libri ci si porta solo questo giocattolino che contiene tutto il necessario!
Tutti sono dotati di connettivita' wireless e possono essere autoconfigurati in rete mesh (!), il che vuol dire che basta accenderlo e rileva automaticamente altri computer simili attorno, creando di fatto una piccola rete wireless locale. Il display ha una funzione per cambiare il contrasto in maniera tale da risultare leggibile anche all'aperto e, per completare, c'e' pure una manovella per ricaricare la batteria, cosi' da essere dipendenti da una fornitura elettrica che non e' detto che ci sia.
E' chiaro che uno strumento come questo sia di fondamentale importanza per la riduzione del digital divide in paesi in via di sviluppo, ma anche di staordinaria importanza nel promuovere e dimostrare le possibilita' offerte dal mezzo informatico nel campo educativo. Nell'era digitale e' assurdo pensare che si possa ancora fare educazione con i metodi classici. Primi fra tutti se ne devono andare i libri cartacei, in favore di dispositivi di lettura portatili che possono da soli contenere tutta la conoscenza del mondo. E poi libri open source, dove la conoscenza possa essere passata di generazione in generazione in maniera piu' semplice e completa. Basta con le cartelle piene di "alberi ammazzati" pesantissimi ai ragazzini delle elementari, e basta con la mafia del libro nuova edizione delle superiori, che ti costringe ad un salasso ad ogni inizio di anno scolastico.
Un primo passo in questa direzione lo ha fatto il comune di Firenze, che ha deciso di aderire all'iniziativa OLPC e di acquistare 15.000 di questi computer. Inoltre il progetto lavora secondo la policy get one, give one, ossia quando ne compri uno automaticamente ne regali uno ad un bambino del terzo mondo, che bella idea!
Il prezzo? una minchiata! 200 dollari + IVA. (con quello che vale il dollaro oggi poi...)

Thursday, February 21, 2008

Si riapre! Di nuovo...


Dopo averci pensato a lungo ho deciso di rimettere in piedi questo blog.
Avevo in mente di aprirne uno nuovo, magari in inglese, magari in un altro posto, pero' no, alla fine ho preferito riappropriarmi di questo qua. Sono molto legato a questo blog, ci scrivevo quando ero in Australia, adesso ci scrivo da Amsterdam. L'idea di base resta la stessa, riportare fatti e curiosita' che mi capita di incontrare in rete, ma sempre con un po' di grinta e simpatica verve!
Al posto della classica foto, cerchero' anche di mettere qualche video, magari in tema con il post.
Insomma, si riparte, un po' in sordina questa volta, vedremo come andra'.

Per adesso vi saluto e vi lascio con un piccolo video con qualche buona riflessione.
Buona visione, e buona lettura.

Tuesday, September 27, 2005

Ahh! Berluschello, ce l'hai fatta di nuovo...


A volte penso: neanche in Kenya...
Insomma che Berlusconi si facesse le leggi per salvarsi il culo e' un fatto risaputo, niente di nuovo sotto il sole. Solo che ogni volta che succede resto sempre un po' stupito e amareggiato. Come un vecchio tossico bugiardo anche il nostro Premier ci ricasca sempre. All Iberian, un brutto affare di finanziamento illecito ai parititi e di falso in bilancio. Per quanto riguarda la prima imputazione (cioe' per aver illecitamente dato un aiutino di 22 miliardi di lire al vecchio amico Bettino) il Silvio nazionale era gia' stato condannato a 2 anni e 4 mesi, ma si sa', la prescrizione e' amica dei giusti...
Restava poi il secondo punto: il falso in bilancio. Adesso io non mi stupisco del fatto che il Berluscello abbia "aggiustato un po' i conti", questa e' normale amministrazione, al massimo finanza creativa suvvia! Mi rattrista di piu' scoprire che il falso in bilancio non e' piu' reato. Il falso in bilancio è stato trasformato da reato "di pericolo" in reato "di danno". Questo significa in soldoni che il governo ha attuato un piano di depenalizzazione per difendere la categoria degli imprenditori disonesti (importantissimo bacino elettorale) e per salvare un paio di culi azzurri. SCANDALO!! Falsificare i conti di una societa' DEVE essere reato!! Echecazzo, anche un coglione lo capirebbe. Insomma anche questa volta l'immagine dell'Italia nel mondo ne esce lesa, ma cosa dico, oramai ci ridono addosso anche i paesi sottosviluppati.
E l'Italia sai che fa? Guarda la pubblicita'...

Thursday, September 22, 2005

Ready to roll??


Alla fine sono tornato.
L'assenza di banda e le vacanze estive mi hanno obbligato ad una pausa e il blog non viene aggiornato da qualche tempo, ma adesso le cose sono cambiate. Tornato in patria carico di cazzeggio e curiosita' ritorno alla carica con una nuova serie di post al vetriolo. Ci sarebbero tante cose di cui parlare: di Fazio, di Siniscalco, della finanziaria, dei pacs, del proporzionale e molte altre ancora. Il belpaese mi offre cosi' tanta ispirazione... Spero di continuare a divertirvi e spero di vedervi sempre piu' partecipi al blog. Come ho sempre detto questo vuole essere solo un punto di raccolta di opinioni su fatti che spesso passano senza l'adeguata risonanza, le mie idee non sono le uniche e a volte mi piace anche sentirmi dire che sbaglio.
Con la forza di Mazinza mi rimetto al lavoro, be ready or lose!

Thursday, July 07, 2005

Banda, amata banda...


Ciao gente!
purtroppo a causa trasloco mi trovo permanentemente senza banda. Per uno come me che e' abituato ad avere accesso alla Rete in maniera costante e' davvero una grossa mancanza, ma la vita va avanti lo stesso.

Il risultato piu' evidente e' che non ho piu' molto tempo per cercare notizie online, scrivere un post richiede molto piu' tempo di quello che immaginate e ora come ora mi risulta impossibile.
Quindi il Blog chiude momentaneamente per mancanza di banda, fino a Settembre. Appena torno in patria e riacquisto accesso illimitato a Internet ricomincero' a postare con piacere.

Spero che i post scritti finora vi siano piaciuti e che tornerete a leggere le mie notizie al vetriolo quando torneranno. Per il momento vi lascio con un po' di link utili da cui traggo le maggiori informazioni.

www.repubblica.it
www.ilmanifesto.it
www.comedonchisciotte.org
xiaodongpeople.blogspot.com
www.wn.com

a presto
Fiskio.

Friday, June 24, 2005

L'alternativa


Nel 2006 finalmente si andra' a votare per mandare a casa il governo berlusconi, ma chi sara' il nuovo presidente del consiglio? Ormai non se ne puo' piu', questo centro-destra ha proprio rotto il cazzo! Nella stessa maggioranza ci sono i democristiani riciclati di Forza Italia (dopo 11 anni ancora non smetto di stupirmi per questo nome insulso), i centristi con il complesso del cane piccolo di Follini, i viagra dipendenti / omofobi / xenofobi / mentecatti (la lista e' lunghissima) della "Northern League", e l'immancabile AN con La Russa e Gasparri che portano avanti i valori del vero masculo italiano. Non c'e' che dire, una vera accozzaglia degna dell'Italia. Ma dall'altro lato mica siamo messi tanto meglio. Ci sono i DS moderati e riformatori (!?), la Ma...rita (non riesco neanche a scriverlo), e una serie di partitelli che sono comunemente denominati comunsti (hello?! siamo nel 21 secolo gente!). Insomma non e' che ci sia un gran scelta... Cmq chiunque vinca le prossime elezioni, saremmo nelle mani di un governo veramente innovativo. Saremo governati da dei vecchi!! Insomma, ho un gran rispetto per le persone anziane, ma e' anche vero che con l'eta' cala molto la dinamicita', direi che in molti casi ci si rincoglionisce (non tutti, sia chiaro, ma di certo questi politici non brillano). Berlusconi avra' 70 anni (nato il 29/9/1936) e Prodi 67 (nato il 9/8/1939). Se veramente in Italia abbiamo bisogno di cambiamento dovremmo cominciare a considerare l'idea di avere delle persone un po' piu' "fresche" in parlamento, magari qualcuno che non sia cosi' assuefatto alla logica del governo all'Italiana. Insomma come i nostri cugini americani anche noi grazie alla magia del maggioritario andiamo verso la scelta fra due canditati fra cui scegliere il meno peggio (ammesso che ci sia qualche differenza).
Comunque vada sara' un cesso...

Thursday, June 23, 2005

Il grande cantastorie...


Finalmente si spiega l'odio incredibile del Berlusca per i comunisti! Peccato che puzzi molto di favoletta elettorale, d'altra parte non dimentichiamo che e' pur sempre il barzellettiere d'Italia...
ROMA - Risale a molti anni fa l'ostilità di Silvio Berlusconi per i comunisti. Il presidente del Consiglio si lascia andare ai ricordi e, davanti alla platea di coordinatori e dirigenti di FI al cinema Capranica, parlando dei "grandi mali del secolo", il nazismo e il comunismo, torna con la memoria alla sua gioventù. "Anch'io - racconta Berlusconi secondo quanto hanno riferito alcuni partecipanti all'incontro - quando ero appena dodicenne, studente dai Salesiani, una sera andai ad attaccare i manifesti per la Dc. Erano i famosi manifesti contro il Fronte Popolare in cui si avvertiva l'elettore che nel segreto dell'urna 'Dio ti vede Stalin no'". Così, mentre il futuro premier lavorava di colla e pennello, "passò un gruppo di comunisti e mi buttò giù dalla scala su cui ero salito per attaccare i manifesti". Malconcio, Berlusconi tornò a casa e fece fatica a spiegare alla madre che era stato malmenato: "Tanto che appena mi vide in quelle condizioni pensò che avessi combinato qualche marachella e mi diede il resto".