Qui a Perth mi trovo spesso a contatto con persone asiatiche e specialmente con cinesi, e' interessante vedere come queste persone si comportano e pensano. Dall' Italia la Cina sembra cosi' lontana e fatichiamo spesso a comprendere quanto in realta' sia a due passi. Nel mondo di oggi le distanze sono solo un fatto mentale, bisogna cominciare ad abituarsi all'idea che in realta' "it's a small world". Mentre in Italia si perde tempo con le beghe di palazzo, con Berlusoni che fa' il paladino dell'uomo medio e il centro-sinistra che si accapiglia su questioni banali il resto del mondo corre e noi restiamo indietro. Questo articolo su Repubblica.it ci parla di una realta' troppo a lungo ignorata, cioe' che i cinesi sono un passo avanti a noi (anni luce, in realta'...). E chi ci va' a lavorare la'? Noi italiani naturalmente! La piu' grande risorsa dell' Italia sono i cervelli (non quelli lavati da De Filippi & Co...), solo che nell'immobilita' generale della societa' italiana non c'e' spazio per chi e' innovativo, e cosi' chi vuole fare davvero qualcosa e' costretto ad andarsene, triste, molto triste.... Ma noi abbiamo "il ministro dell'innovazione" che ci salvera' tutti! e chi e'? il mitico Stanca, detto anche "The Last Dinosaur", che culo, eh? Proprio nell'articolo si parla della sua visita nella Silicon Valley cinese, li' il trentenne Lu Fangzhou, dopo aver mostrato al nostro ministro fossile le loro meraviglie ha chiesto: "Noi non abbiamo un ministro per l'innovazione, posso sapere a cosa serve?".
Vecchio Lu, non serve a un cazzo, questa e' la triste verita'...

Vecchio Lu, non serve a un cazzo, questa e' la triste verita'...
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